Roma, madre e figlio disabili sfruttati
Da buona vicini di casa a sfruttatori.
La polizia ha fermato una coppia per riduzione in schiavitù di madre e figlio entrambi disabili psichici.
Secondo le indagini l’uomo, 42 anni pregiudicato, e la donna 50 anni, intascavano da mesi la pensione di invalidità dei due.
La coppia avrebbe sottratto a madre e figlio circa 25mila euro in sei mesi.
I due avevano avvicinato i disabili, appartenenti alla comunità ebraica romana ma residenti poco fuori la capitale a Guidonia.
Stando alle indagini la coppia aveva instaurato un buon rapporto con i disabili offrendo di prendersi cura di loro.
Marito e moglie, entrambi disoccupati, erano riusciti con la scusa di custodire il denaro per il futuro di madre e figlio, ad appropriarsi delle loro pensioni di invalidità.
La coppia aveva anche costretto l’anziana disabile ad accendere un finanziamento per l’acquisto di un’auto.
Non riuscendo con l’introito delle due pensioni a far fronte al pagamento delle rate della vettura, i due aguzzini erano arrivati a costringere, madre e figlio a chiedere l’elemosina in strada, minacciandoli di ritorsioni.
Gli accertamenti sono scattati dopo che un conoscente di madre e figlio li ha visti mendicare in strada.
Qualche giorno fa, la donna ha accompagnato le sue vittime alla posta a ritirare la pensione.
Poi con i soldi dei due disabili si è recata assieme al compagno in una sala giochi per fare delle puntate.
Ora la comunità ebraica romana ha preso in carico i due disabili.
































