Persone disabili in treno: “Camminiamo insieme”
I presidenti delle associazioni delle persone disabili in viaggio da Roma a Milano per confrontarsi per la prima volta nella storia con l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato.
Obiettivo dei Presidenti è quello di incontrare Mauro Moretti, al quale hanno presentato richieste e speranze per il miglioramento delle condizioni di mobilità delle persone con disabilità.
L'incontro è avvenuto in occasione della presentazione della Sala Blu della stazione di Milano: una delle 14 che in tutta Italia gestiscono i servizi offerti alle persone con mobilità ridotta.
L'evento è considerato da molti un "Incontro storico" che conduce a grandi aspettative.
Infatti, lee associazioni incassano la disponibilità di Fs e traggono importanti conseguenze.
Bruno Tescari (Fish) racconta:
"Ho esperienza di tavoli con le Fs da oltre 27 anni: passi avanti ne sono stati fatti moltissimi e oggi possiamo dire che tra tutti i vettori, le Ferrovie sono all'avanguardia per i risultati raggiunti. Anche in passato abbiamo avuto opinioni diverse ma alla fine abbiamo sempre trovato una soluzione concordata: il problema oggi è che troppo spesso le soluzioni trovate non sono state realizzate e nemmeno ci è stato comunicato il perché. Chiedo alle Ferrovie di fare dei tavoli a ritmi serrati, con confronti su obiettivi specifici e concordati, fino a trovare soluzioni possibili".
Il presidente della Fand Giovanni Pagano afferma:
"Possiamo guardare al futuro con maggiore tranquillità e certezza che chi ha dimostrato questa sensibilità continuerà a farlo: certo, la mobilità è una necessità impellente per i disabili ed è necessario continuare ad insistere su questo fronte. Occorre continuare a collaborare, perché offrire assistenza è un segno di civiltà e sensibilità: metterci nelle condizioni di poterci spostare significa arricchirci. Siamo a disposizione perché abbiamo interessi comuni con tutte associazioni a migliorare la qualità di vita dei nostri disabili".
Antonio Cotura, presidente di Fiadda, l'associazione delle famiglie con persone sorde, dice:
"Disabilità non significa solo problemi motori, e le associazioni lo fanno notare. Occorre fare un investimento molto forte per venire incontro alle persone con disabilità sensoriale. Servono indicazioni di tipo logistico in stazione, con segnaletica corretta e un pannello elettronico aggiornato, perché l'annuncio sonoro non può bastare".
Giulio Nardone, presidente associazione nazionale disabili visivi, conclude dicendo:
"Non chiediamo cose straordinarie, ma chiediamo che non siano mai più fatti lavori inefficaci: significa sprecare denaro. Occorre evitare che vengano compiuti i lavori di rimozione delle barriere ma che questo venga fatto male: nominalmente le barriere sono state rimosse ma in concreto la persona non può accedere. Questo va accuratamente evitato".
































